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CARISMA E VOGLIA DI AIUTARE

25/03/2021



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CARISMA E VOGLIA DI AIUTARE
Non manca mai nel dare il suo apporto sia quando è in campo sia quando parte dalla panchina Giacomo Fabiani. Il difensore classe 1997 è al suo secondo anno in maglia bianconera e, sin dal suo arrivo, è da subito diventato uno dei giocatori più apprezzati dalla tifoseria del Guerriero. Nella scorsa stagione tutti ricordano ancora la rete al prossimo avversario del Fanfulla, il Desenzano Calvina, con una conclusione dal limite terminata all’incrocio dei pali. In questo campionato Fabiani ha già messo a referto una marcatura, nel corso della partita vinta 3-2 sul Caravaggio: stacco di testa in mezzo all’area per il momentaneo pareggio dopo il vantaggio dei padroni di casa. Con la Tritium dalla tribuna in molto hanno pensato ad un suo gol non notando inizialmente la deviazione decisiva di De Angelis. Grande presenza quindi nell’area avversaria, ma, da difensore, non manca ovviamente, e soprattutto, di svolgere il proprio compito anche nella sua metacampo il 23enne milanese. Come detto, uno dei più apprezzati dalla tifoseria che però ora lo può sostenere solo da casa. Una mancanza importante quella dei supporters, sia per quest’ultimi sia per i giocatori in campo.

“La gente allo stadio penso che sia il vuoto più difficile da colmare nella stagione in corso. Soprattutto parlando dei nostri tifosi, penso che la classica frase <<il pubblico è il dodicesimo uomo in campo>> gli si addica alla perfezione. Per la categoria, la Dossenina può essere tranquillamente definita come la Bombonera degli stadi di quarta serie”.  

Nonostante la giovane età, dopo Pascali, Fabiani è il difensore più esperto della difesa del Fanfulla. Sicuramente un aspetto non da trascurare, anche se il diretto interessato non sente tanto la responsabilità di essere una guida per i compagni, sentendosi questa carica già dentro di per sé.

“L’ho già detto in passato, mi piace molto nel mio piccolo cercare di aiutare un mio compagno, in particolare se questo è più giovane di me. Più che la responsabilità, sento proprio dentro il dovere di sostenere e consigliare, da dare una mano. Tutto viene fatto però con la massima positività e grinta”.

Innegabile come all’interno dello spogliatoio bianconero vi sia grande armonia tra tutti i suoi componenti. In campo non mancano i sani dualismi ovviamente, quelli classici tra compagni di reparto per conquistarsi un ruolo da titolare alla domenica. E non è da meno la zona centrale del reparto arretrato del Fanfulla, dove sono in diversi ogni settimana a giocarsi il posto. 

“È risaputo il fatto che nel nostro spogliatoio ci sia un legame speciale tra tutti noi difensori avendo come riferimento Pascali. Cerchiamo di prendere il più possibile da lui e di dare il massimo in tutti gli allenamenti. La competizione ci rende più forti di settimana in settimana e ci fa trovare pronti nel caso in cui il mister decida di schierarci in campo la domenica”. 

Due vittorie consecutive che non hanno fatto calare la concentrazione in casa Guerriero. Dopo il Desenzano Calvina il calendario propone Casatese e Sporting Franciacorta. Ma è tutta la restante parte della stagione che porta con sé insidie come dimostrato anche dai risultati delle altre formazioni. 
“Il Fanfulla non si pone limiti però. Vogliamo vincerle tutte e poi vedremo dove saremo riusciti ad arrivare. Abbiamo la consapevolezza dei nostri mezzi, di essere una squadra molto forte. E sappiamo anche di essere un gruppo eccezionale, sicuramente un’arma in più nel corso della stagione”.
#forzavecchiocuorebianconero