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IL GUERRIERO SI FERMA (PER ORA)

12/05/2021



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IL GUERRIERO SI FERMA (PER ORA)
Dopo nove vittorie non arriva alla doppia cifra il Fanfulla che si arrende nel recupero della dodicesima giornata alla Dossenina. La seconda sconfitta in questa stagione sul campo di casa arriva per mano del NibionnOggiono che vince e si rilancia al terzo posto in classifica. Una partita viva quella di oggi pomeriggio, con il Guerriero che non meritava la sconfitta ma non è riuscito nel finale a rimontare il doppio svantaggio accumulato ad inizio ripresa.
Una partita che mister Ciceri decide di affrontare con diversi cambi rispetto alla netta vittoria di Giussano. Davanti a Cizza infatti l’unico confermato è Pascali, con Touré e Agnelli larghi e Serbouti centrale. A metacampo a Guerrini si aggiungono Qeros (in campo regolarmente essendo stato pubblicato solo questa mattina il comunicato, che avrà validità da domani, in cui si registrano le sue 5 ammonizioni) e Palmieri. In attacco rientrano dal 1’ Anastasia e Cirigliano con Comi. NibionnOggiono che risponde con un 4-2-3-1 con Fognini a uomo su Guerrini, Barzotti libero di svariare, Lillo a sinistra e Tremolada (in campo per le stesse motivazioni di Qeros) come prima punta.

LA PARTITA
Primi minuti di batti e ribatti che rischiano di essere rotti al 10’ dalla papera di Guarino che liscia il retropassaggio di Boni, ma la sfera termina solamente in corner. Passa 1’ ed è Palmieri a provarci da fuori, ma la conclusione a giro termina a lato. Nei primi 20’ è il Fanfulla a tenere in mano le redini del gioco, ma al 19’ Qeros dal limite calcia male sull’invito di Comi. Proprio da questa occasione inizia ad uscire il NibionnOggiono spinto da Tremolada che prima viene chiuso da Pascali, poi viene contratto dalla difesa bianconera che smorza una sua conclusione. Al 30’ però il numero 7 ospite riesce ad andare a segno, insaccando su un preciso colpo di testa sul secondo palo. Vantaggio che non scatena però i lecchesi che al 35’ vedono già annullato l’1-0. A riportare l’incontro sui binari della parità è infatti Qeros che semina il panico con una delle sue classiche serpentine depositando poi alle spalle di Guarino. Numero uno ospite che poi di riflesso al 44’ respinge una conclusione da centro area di Comi che avrebbe sicuramente meritato miglior fortuna.
Un primo tempo godibile ma che non soddisfa mister Ciceri che ad inizio ripresa manda subito in campo Bernardini, Laribi e Spaneshi. A prendersi però il palcoscenico è ancora Tremolada che al 2’ chiama ad una gran parata Cizza, mentre al 4’ si guadagna il rigore per fallo di Serbouti che Barzotti trasforma firmando il classico gol dell’ex. Tutto da rifare quindi per il Guerriero che al 9’ trema ancora sul colpo di testa dell’attaccante che ha vestito la maglia bianconera nel campionato 2018-2019. Ma è ancora più pericoloso lo stesso Fanfulla al 10’: cross dalla sinistra, Spaneshi da centro area si accentra e calcia a Guarino battuto, ma Fumagalli sulla linea respinge sui piedi di Bernardini che vede la sua conclusione murata, mentre Guerrini poi da fuori calcia alto. La pressione del Guerriero è massima, tutto il NibionnOggiono è rinchiuso nella propria metacampo. Ma è letale in contropiede e al 17’ ancora Tremolada va in gol proprio su una ripartenza ottimamente finalizzata con un diagonale che coglie di sorpresa Cizza. Il Fanfulla dimostra però di non aver raccolto 9 vittorie di fila per caso e al 19’ va già vicino al 3-2 con Comi, ma il suo tocco in area si stampa sulla  traversa. Con il passare dei minuti la tensione in campo sale, ci sono almeno due occasioni che lasciano molto discutere. Al 32’ però ecco che il rigore per il Fanfulla arriva a seguito di una mischia in area. Sul dischetto si presenta il rientrante De Angelis che accorcia le distanze. Nel finale è assedio bianconero, il NibionnOggiono cerca di sfruttare ancora le ripartenze ma questa volta Cizza è fenomenale su Citterio e Tocci. Lo stesso fa Guarino che al 37’ ferma Qeros. Al 41’ invece ci pensa la traversa nuovamente a negare la gioia del gol ai bianconeri, con il colpo di testa di Laribi che si stampa sulla parte alta del legno superiore. Nel recupero invece a provarci è Spaneshi con un’incursione centrale che non trova gloria, con la sfera che termina lontana dalla porta di Guarino. Guerriero che rimane quindi secondo ma perde. Uno stop che non deve sicuramente gettare nello sconforto dopo due mesi vincenti, con ancora quattro partite da giocare fondamentali per questa stagione. 

FANFULLA-NIBIONNOGGIONO 2-3

Marcatori: 30’ pt Tremolada, 36’ Qeros, 4’ st (rig.) Barzotti, 17’ Tremolada, 33’ (rig.) De Angelis

FANFULLA (4-3-3): Cizza, Touré (1’ st Bernardini), Pascali, Serbouti, Agnelli (1’ st Spaneshi); Qeros, Guerrini, Palmieri (25’ st Bertelli); Cirigliano (1’ st Laribi), Comi, Anastasia (21’ st De Angelis. A disp. Carriello, Fabiani, Baggi F., Casali. All. Ciceri
NIBIONNOGGIONO (4-2-3-1): Guarino; Premoli, Boni, Antonini, Tocci; Fumagalli, Romano; Fognini (37’ st Losa), Barzotti (42’ st Donadio), Lillo (28’ st Arrigoni); Tremolada (19’ st Citterio). A disp. Attianese, Bernardi, Jamal Idrissi, Calmi, Villa. All. Commisso

Arbitro: Ursini (Pescara)
Assistenti: Peloso-Ielardi (Nichelino-Novata)

Note: ammoniti Palmieri, Serbouti, Comi, Ciceri, Commisso, Tocci, Jamal Idrissi, Guarino; angoli 6-3; recupero 1’+5’
#forzavecchiocuorebianconero