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SETTORE GIOVANILE : IL BILANCIO DEL RESPONSABILE BRUSCHI

19/01/2022



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SETTORE GIOVANILE: IL BILANCIO DEL RESPONSABILE BRUSCHI
Tra allenamenti già ripresi e in via di ripresa dopo lo stop natalizio e quello dovuto al Covid19, è tempo di in casa Fanfulla di “tirare” la classica riga per capire cosa è andato e cosa non è andato tra agonistica e area di sviluppo di base. E sono sicuramente più che positivi i feedback che giungono dal responsabile Alessandro Bruschi che già dall’estate scorsa ha lavorato di concerto con tutta la società per mantenere alto il livello di tutto il settore giovanile che, da sempre, va poi a fornire giocatori di livello per la prima squadra, così come giovani Guerrieri pronti poi al salto in società professionistiche (Sanogo è solo l’ultimo esempio). Ma, nel dettaglio, come sta procedendo il settore giovanile bianconero?

"Il bilancio è più che positivo, anche se siamo solo a metà annata, siamo pienamente in linea con gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Abbiamo ridato territorialità e senso di appartenenza a tutto il settore con l’intento di valorizzare i talenti del panorama nostrano. Che il Fanfulla creda molto sulla sua area giovanile lo dicono i fatti, è tra le squadre con l' età media più bassa in Serie D e prima nella classifica “Giovani D Valore”. Non penso ci siano molte società di categoria in Italia che possano vantare tre ragazzi provenienti dal proprio vivaio partire spesso tra gli undici titolari. Di questo ne andiamo orgogliosi ed è una grande spinta per tutti noi addetti ai lavori per continuare a fare sempre meglio e per tutti i nostri ragazzi a poter sognare. Perché sì, uno dei nostri obiettivi è proprio quello di accompagnare i nostri giovani Guerrieri affinché possano provare a raggiungere i loro sogni”.

C’è poi ovviamente una distinzione tra le due “ali” del settore giovanile, a partire da quello agonistico, dove alla crescita di ogni singolo giocatore tesserato, non solo a livello calcistico ma anche umano, si affianca anche l’avvicinamento al calcio dei grandi. E già da qui si vedono i risultati importanti, che non si limitano ovviamente solo alla posizione in classifica o al risultato nei 90’ domenicali. 

“Tutte le squadre dell’agonistica stanno ben figurando nei rispettivi campionati e grande merito va ai ragazzi così come anche a mister competenti e con importanti valori umani. Non so dire dove arriveranno a fine campionato, spero per loro più in alto che riescano, ma quello che più mi interessa è poter andare a vedere squadre che ci rendano orgogliosi e ci facciano divertire ogni fine settimana”.

Ancor più importante è l’affiancamento ai più piccoli del settore di base, coloro che muovono i primi passi nel mondo del calcio, che si avvicinano alla disciplina e che, con il passare degli anni affinano tecnica e capacità entrando poi nell’agonistica coltivando sempre più concretamente le loro aspettative. E per questo la scelta rimane sempre quella di puntare su personale specializzato e di livello che interagisce senza alcuna differenziazione di categoria, ma solo per il bene di ogni piccolo Guerriero. 

“Il settore di base è ormai da anni il nostro fiore all’occhiello. Istruttori qualificati e di assoluto valore che lavorano insieme e in sinergia sempre e solo per il bene dei bambini.  Invito tutti gli appassionati ad andare a vedere le partite di questi piccoli bianconeri . È impossibile non rimanerne innamorati. I loro sorrisi, la loro passione, il coraggio e la sportività con cui affrontano le gare riconciliano con il bello dello sport e della vita”.
#forzavecchiocuorebianconero